Qual’è la terza ‘parolina’ dopo mamma e papà che il panzerotto ha imparato a dire?!
Ma ovviamente ‘etta, quando vede o vuole prendere una forchetta!
Parola degna di un panzerotto, non c’è che dire.
[speriamo sia di buon auspicio per sentirlo parlare presto, perchè non ne posso più dei mille "mmmhhh", "mh", "mmhhhh", "ah", "eh" e ancora "mh" al giorno!]
Ieri sera, per la prima volta dopo diciassette mesi, il panzerotto ha capito qualcosa della connessione con papà gambalunga su Skype. Non è saltato immediatamente sulla tastiera a premere pulsanti a destra e a manca super-eccitato di poter avere tutti quei bottoncini a disposizione, no.
Vedendo la faccia del papà sullo schermo e sentendo la sua voce, è rimasto immobilizzato sulla sedia a guardarlo per qualche minuto fino a quando ha tirato fuori uno dei suoi sorrisoni più belli e si è tutto accucciato sulla spalla della mamma… Dopo qualche minuto di conversazione ha cominciato anche ad interagirci portandogli tutti i suoi giochi davanti allo schermo per cercare di farglieli vedere… Poi ogni tanto si girava verso la porta di casa e batteva la mano sulla gamba, gesto che tradotto in panzerottese significa “Mannaggia (o Maremma! date le origini toscane), papà non è qui, è via!”
Finalmente ha capito l’altra funzionalità del computer.
Sicuramente è più bravo di me, su questo non c’è dubbio! :)
Pensavo che da grande mi piacerebbe se suonasse uno strumento, uno qualsiasi… Se avesse questa passione sarei davvero contenta… anche lo xilofono andrebbe bene, non importa, in casa nostra c’è troppa tecnologia, uno strumento musicale ci rilasserebbe :)
Chissà… dovrebbe aver ereditato i geni della sua biscugina (nonchè proprietaria di quel pianoforte) che è bravissima, perché tra i familiari stretti purtroppo non c’è nessuno.
Io ci spero eh, anche se ho paura che il computer avrà la meglio, conosco i miei polli :)
Se mamma o nonna dice “mamma mia che puzza!!” il panzerotto va in camera, afferra un pannolino pulito e te lo porge.
Se mamma dice “ora preparo la pappa/merenda” il panzerotto prende il bavaglino e si attacca al seggiolone.
Se mamma dice “potremmo andar fuori?!”, il panzerotto prende le scarpette e comincia a battere sulla porta di casa.
Se mamma alle 20.45 decide di mettere al panzerotto il pigiama per farlo stare più comodo e perché è quasi l’ora della nanna… appena messo, lui prende il libro della buonanotte mi trascina sul letto in cui mi siedo solitamente per leggerglielo, si indica la bocca come per dire “dai su mamma portami il ciuccio” e va a nanna.
Cliccate sull’immagine per commentare nel posto giusto :) e partecipate, perché se si raggiungono i 100 commenti ci sarà un regalo in più, e poi lei è davvero brava!!
Estate +
Aver fatto il brodo +
Panzerotto che non sta mai fermo +
Esame che si avvicina = ——————————–
Lila decisamente distrutta
No no ma la maternità è una cosa bellissima, guardi il tuo bimbo negli occhi e vedi la pace, la tranquillità, ti senti donna, mamma, santa e soprattutto stanca morta. Non per distruggere il mito dell’essere mamma e di quanto sia bello ma io due anni fa mi sentivo ancora in forze, adesso litigo tutte le mattine con la mia testa che vorrebbe dormire e sprofondare nel letto fino a mezzogiorno, e invece non si può, devo alzarmi, c’è la Ludoteca che mi aspetta. Olè!
Tra due giorni ririripartiamo per Firenze, dovrei dare due esami (certo come no!), spero almeno che lì, con mia mamma che cucina e sta un po’ dietro al panzerotto, mi riprenda un pochino… anche perchè da settembre papà gambalunga inizierà a lavorare tutti i santi giorni otto ore e io ho proprio bisogno di ricaricarmi per affrontare tutto, da sola.
Menomale che, però, ci siamo decisi e abbiamo iscritto il panzerotto ad un Nido - L’isola dei Tesori - con modalità part-time, cioè solo la mattina… altrimenti io mi laureo a quarant’anni. E poi credo gli faccia bene stare insieme agli altri bimbi, socializzare, imparare, lo spero davvero. Il posto è molto molto carino, dovrò fare un inserimento graduale per due settimane… e poi diventerà un piratino a tutti gli effetti, speriamo solo che non si ammali troppo, che si diverta e che vada tutto bene, aiuto!
Libro consigliato sul tema: Lila dice no di Eduard Estivill, Montse Domenech :)