45° settimana.

Eccoci qui, siamo rientrati alla base torinese. Questa settimana è stata una settimana di scelte accurate (vedi anche tranelli) per cercare di convivere tutti e tre al meglio possibile. Dato che il panzerotto non ha una sua cameretta isolata con tanto di porta perché l’unico posto possibile in cui stare è l’ingresso di casa (trasformato ora in un asilo IKEA), abbiamo deciso di mettere anche un lettino da campeggio in camera mia e di papà così cicciobello potrà farci le sue nanne giornaliere senza essere interrotto da citofoni e telefoni vari e così da lasciarmi libera di potermi muovere dalla sala alla cucina almeno due orette al giorno. Per ora, a parte momenti di panico la mattina, sembra funzionare. Altra novità è che sono in corso le selezioni per una Tata, ho deciso che almeno per tre ore al mattino tre giorni a settimana devo studiare (fuori casa, in biblioteca), altrimenti a gennaio durante l’orale dei due esami gli spiego i trattati Montessoriani o al massimo le tecniche di congelamento del brodo e dei passatini di zucca, patate e maccheroncini. Dunque, la prima, Tata1, non mi ha convinta moltissimo…si è presentata con gli stivali pieni di fango (vabè che era piovuto però) e mi sapeva tanto di “sono una donna frustrata e non mi resta che fare la babysitter per racimolare qualche euro”, non l’ho vista particolarmente entusiasta nè propositiva, gentile si, ma niente di eccezionale. Tata2 invece mi ha convinta di più, una signora quarantenne paffutella (che mi dà un non so che di sicurezza) con tanto di referenze di un Asilo Nido, cassaintegrata e, detesto l’abuso di questo termine, ma mi è sembrata solare e molto più motivata della prima, ha un piccola difetto di pronuncia nella “r” che a me, a differenza di papà gamba lunga, piace molto e poi, prima di varcare la soglia mi ha chiesto se c’erano le pattine da usare :) (da un estremo all’altro!). Quindi vada per la prova con Tata2 a partire dalla prossima settimana… poi sarà il panzerotto ad avere l’ultima parola (o similtale)…se la seconda o terza volta che la vede comincia ad urlare passeremo ad altre selezioni, io intanto simulo il lavoro dei miei sogni… si sa mai nella vita :)


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